Fino a pochi anni fa, anche solo immaginare il trasporto di antimateria al di fuori di un laboratorio iperspecializzato sembrava fantascienza. Oggi, al CERN – l’organizzazione europea per la ricerca nucleare – questo sta per diventare realtà: un nuovo dispositivo portatile di contenimento dell’antimateria è stato progettato per essere trasportato su camion, con l’obiettivo di diffondere in tutta Europa piccoli quantitativi di antimateria per scopi scientifici.
Una sfida tecnica e logistica
Il nuovo contenitore sviluppato al CERN – descritto nella pubblicazione Ars Technica come una struttura ingegneristica compatta e robusta, scaricabile da un normale veicolo industriale – contiene al suo interno campi magnetici e sistemi di raffreddamento ultra-avanzati che mantengono l’antimateria sospesa nel vuoto, al riparo da ogni contatto con la materia.
Non si tratta ancora di applicazioni commerciali – siamo lontani dalle “batterie di antimateria” della fantascienza – ma è un passo storico per la fisica sperimentale.
Fonte: arstechnica.com






