Viaggiare su Marte potrebbe diventare molto più rapido grazie a un progetto sperimentale che introduce un concetto rivoluzionario di razzo nucleare. L’idea è quella di utilizzare uranio liquido per riscaldare il propellente, ottenendo una spinta notevolmente superiore rispetto ai motori tradizionali.
Se questa tecnologia verrà validata, le future missioni spaziali potrebbero raggiungere il Pianeta Rosso in metà del tempo previsto oggi, riducendo rischi, costi e aprendo nuove prospettive per l’esplorazione umana del Sistema solare.






