Cari amici,
ci sono momenti in cui l’attualità, la tecnologia e la ricerca scientifica ci ricordano che il nostro rapporto con la conoscenza è una storia in continuo movimento.
In questi tempi digitali, riscoprire il valore della scrittura a mano non è affatto qualcosa di nostalgico, ma una scelta consigliata dai neuroscienziati. Scrivere a mano stimola connessioni cerebrali complesse che la digitazione non può replicare, contribuendo a mantenere agile il cervello in ogni età.
Quest’anno, poi, a Foligno si celebra il centenario dalla nascita di Paolo Maffei, astronomo di fama internazionale, pioniere dell’astronomia infrarossa. Il ricordo delle sue scoperte è un invito a guardare il cielo con rinnovata meraviglia.
La scienza non ci offre solo risposte, ma soprattutto strumenti per osservare. E ogni nuova osservazione amplia l’orizzonte.





