Scarafaggi con telecamera e siringa in miniatura vengono testati come soccorritori nei terremoti.
Due università australiane hanno equipaggiato una specie del Queensland grande quanto un pollice con elettronica leggerissima e un iniettore comandato a distanza. L’idea è raggiungere chi resta intrappolato sotto le macerie dove nessun soccorritore riesce a infilarsi, e portargli un farmaco prima che sia troppo tardi. Nelle prove l’iniezione a distanza ravvicinata è riuscita quasi sempre, mentre la missione completa, dalla navigazione al farmaco, si è chiusa bene in circa sette casi su dieci.






