L’intelligenza artificiale ci fa lavorare di più, non di meno

Il boom dell’intelligenza artificiale (IA) sta alimentando una nuova cultura del lavoro continuo, simile al modello “996” — dalle nove del mattino alle nove di sera, sei giorni su sette.

Strumenti sempre attivi e iper-efficienti creano la sensazione di dover essere costantemente produttivi. Lo sostiene lo sviluppatore e analista Tawanda Munongo, precisando che la vera sfida è imparare a usare queste tecnologie senza diventarne dipendenti.

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