La corsa per il polo sud della Luna

Cina e Stati Uniti corrono a posare per primi una sonda al polo sud della Luna, dove c’è ghiaccio d’acqua.

Nella zona del cratere Shackleton ci sono cavità in cui il Sole non entra mai e la temperatura resta attorno ai duecento gradi sotto zero. Lì l’acqua si conserva ghiacciata, e chi riuscisse a estrarla avrebbe da bere e, scomponendola, carburante e ossigeno da respirare.

La sonda cinese Chang’e 7 era già montata sul razzo e sarebbe arrivata in novembre, ma un ciclone tropicale ha bloccato il lancio. Il rinvio non si misura in settimane, laggiù la luce arriva radente e serve a riconoscere gli ostacoli durante la discesa, quindi i calcoli vanno probabilmente rifatti per l’anno prossimo.

Questo riapre la partita, anche la sonda automatica americana, che punta alla stessa area, è slittata all’inizio del prossimo anno. Chi arriva per primo restringe le possibilità dell’altro di raggiungere le risorse migliori.

Fonte: Race to the Moon takes a new turn: China’s setback reignites competition with US to conquer South Pole

Visualizzazione del cratere Shackleton al polo sud della Luna. NASA

Se hai letto «La corsa per il polo sud della Luna» ti può interessare:

Iscriviti per restare aggiornato

I miei appuntamenti

Il gatto a gravità zero – Storie di scienza eccentrica

Quando: 1 Novembre 2026
Dove: Piazza Giacomo Matteotti, 9, 16123 Genova GE