L’intelligenza artificiale ci fa lavorare di più, non di meno

Il boom dell’intelligenza artificiale (IA) sta alimentando una nuova cultura del lavoro continuo, simile al modello “996” — dalle nove del mattino alle nove di sera, sei giorni su sette.

Strumenti sempre attivi e iper-efficienti creano la sensazione di dover essere costantemente produttivi. Lo sostiene lo sviluppatore e analista Tawanda Munongo, precisando che la vera sfida è imparare a usare queste tecnologie senza diventarne dipendenti.

Se hai letto «L’intelligenza artificiale ci fa lavorare di più, non di meno» ti può interessare:

Iscriviti per restare aggiornato

I miei appuntamenti

Presentazione del volume – Francesco De Bartolomeis. Con l’arte con gli artisti

Quando: 24 Ottobre 2026
Dove: Via Fratelli Piol 8, Rivoli