La Montagna disincantata

Festival della parola in sorgente Tema 2025: "Liberi grazie ai limiti"
Quando:
2 Agosto, 2025
Dove:
Strada Provinciale 460 di Ceresole, 28 10080
ore 16.10

La Montagna disincantata: “I limiti della scienza”

Segreteria: Elena Sartor
info@laparolainsorgente.it

Dal “manifesto” dell’iniziativa a cura di Fabio Cantelli Anibaldi:

Se nella Grecia classica il limite, péras, ha rappresentato per l’essere umano il problema stesso dell’esistenza, così effimera a confronto di quella dell’apéiron – il cosmo illimitato di cui era parte – per l’umano attuale rappresenta un ostacolo o un’ingerenza, comunque qualcosa da eliminare o almeno eludere. A partire da questa diversa idea di limite l’Occidente tecnologico e mercantile ha costruito una mitologia a metà tra il bellico e il gladiatorio: si pensi solo a quanto ricorre nel lessico pubblico la parola “sfida” come segno di un ardimento che non recede di fronte all’incerto e al rischioso. Mitologia di un potere che non teme appunto limiti e che, quando li infrange, se ne compiace incurante se questo ha comportato l’umiliazione, la sottomissione o persino la morte di chi quei limiti rispettava ricevendone in cambio protezione. Da qui la trasformazione – più esatto dire corruzione – della libertà in arbitrio, in possibilità di fare quello che pare e piace senza curarsi delle conseguenze delle proprie azioni (…).

La terza edizione di “In-sorgente” – che sotto il titolo “La montagna disincantata” si svolgerà a Ceresole Reale dal 1° al 3 agosto prossimi – si propone di riflettere sul concetto di limite nel modo più radicale possibile. Pensare dunque il limite a partire dalla responsabilità dell’essere liberi ma, prima ancora, come elemento costitutivo dell’esistenza umana. (…)

Ecco, “In-sorgente” vuole riflettere sulle enormi e devastanti conseguenze provocate su scala globale dalla riduzione del limite a ostacolo, e dalla conseguente rimozione della morte dall’orizzonte psichico dell’esistenza umana. Conseguenze che vanno dall’estinzione del sentimento di comunità, che può radicarsi solo grazie a una consapevolezza condivisa del nostro essere di passaggio, all’incapacità di desiderare di esistenze mosse soltanto da impulsi, alla trasformazione di corpi scolpiti dall’assillo di competere e conquistare, corpi usati come armi di seduzione o di rapina, corpi contundenti. Lo faremo cercando di trovare come sempre punti d’incontro e magari convergenza tra prospettive filosofiche e antropologiche, religiose e letterarie. Spinti dal desiderio, che ha caratterizzato dall’inizio il percorso di “Insorgente”, di scandagliare la profondità e di accogliere la complessità, affinché l’esistere umano torni un’occasione di conoscenza, di arte e, perché no, di amore.

Se hai letto «La Montagna disincantata» ti può interessare:

Iscriviti per restare aggiornato

I miei appuntamenti

Presentazione del libro: L’arma Finale

Quando: 11 Settembre 2026
Dove: Polo del Novecento, Piazzetta Franco Antonicelli, 10122 Torino TO

In uscita – Il gatto a gravità zero

Quando: 11 Settembre 2026
Dove: In tutte le librerie e negli store online