Scienza e tecnologie pervadono le nostre esistenze al punto che tutti noi prendiamo continue decisioni su temi che le riguardano. La capacità di farlo in modo consapevole è stata definita “cittadinanza scientifica”. Ma come facciamo ad acquisirla, perché dovremmo preoccuparci se manca e quale è il ruolo della divulgazione scientifica? Una piccola bussola per orientarsi tra le sfaccettature di una professione fra le più belle al mondo
Il ciclo di incontri è rivolto agli alunni degli ultimi due anni delle Scuole Superiori e agli studenti universitari dei primi due anni della laurea triennale. Le tematiche affrontate e il metodo proposto vogliono essere complementari, e fortemente sinergiche, rispetto a quanto viene svolto nelle scuole e nel primo biennio universitario.
La generazione che costituirà la futura classe dirigente è infatti oggi testimone di una velocità dei cambiamenti tecnologici, ambientali, sociali e geopolitici mai sperimentata in precedenza. E’ sempre più importante formare cittadini attivi e consapevoli, che siano in grado di decifrare la realtà, inventare nuove soluzioni, e interconnettere il pensiero razionale con la complessità globale delle sfide più attuali, per saper progettare un futuro giusto e sostenibile.
Sguardi nel Futuro, a cura di Piero Bianucci, Dario Pisignano e del Centro per l’Innovazione e la Diffusione della Cultura (CIDIC) dell’Università di Pisa, raccoglie il testimone di precedenti cicli di incontri lanciati da Piero Angela al Politecnico di Torino. Gli incontri sono realizzati in collaborazione con l’Ufficio Orientamento e Sostegno agli Studenti, il Polo Multimediale, l’Ufficio Comunicazione, l’Unità di Gestione dei Poli Didattici dell’Università di Pisa, e con il supporto dell’Ufficio Scolastico Regionale della Regione Toscana.

