Se ne parla a Biennale Democrazia con Maria Lodovica Gullino. In collaborazione con ColtivaTo. In dialogo con Piero Bianucci
Quando si parla di guerre biologiche il pensiero corre immediatamente a potenziali agenti di malattie per l’essere umano e gli animali. Ma tra le possibili azioni terroristiche va considerato anche l’agro-terrorismo, che consiste nell’uso deliberato di agenti fitopatogeni per colpire il settore agroalimentare. I prodotti agricoli sono sempre stati considerati un potenziale bersaglio per privare il nemico di risorse e riserve alimentari e la storia ci racconta di veri e propri arsenali biologici di Paesi a noi vicini. Sarà un excursus tra guerre biologiche del passato e del presente.

