Le cinque opere finaliste del premio Letterario Stresa 2025, selezionate dalla giuria dei Critici del concorso letterario composta da: Monica Acito, Piero Bianucci, Giosuè Calaciura, Emmanuelle de Villepin e Orlando Perera sono:
- “La strada giovane” di Antonio Albanese edito da Feltrinelli
- “I figli dell’istante” di Edoardo Albinati edito da Rizzoli
- “Gli artigli di Dio” di Wanda Luban edito da Alter Ego Edizioni
- “Quello che so di te” di Nadia Terranova edito da Guanda
- “Dagli undici metri” di Dario Voltolini edito da Baldini+Castoldi
Le opere prescelte sono state sottoposte alla giuria di novanta lettori che, congiuntamente alla Giuria dei Critici, determinerà il vincitore.
L’organizzazione del Premio ha deciso di istituire una targa speciale per ricordare il fondatore e primo vincitore del Premio Stresa di Narrativa e per molti anni presidente della Giuria dei Critici, Gianfranco Lazzaro, scomparso nel 2018.
La targa “Gianfranco Lazzaro” viene attribuita quest’anno a: “A Roma non ci sono le montagne” di Ritanna Armeni edito da Ponte alle Grazie
La Targa speciale della giuria viene assegnata a: “Albero custode” di Katia Balmelli edito da Gabriele Capelli Editore – Mendrisio (Svizzera)
Il Premio Stresa di Narrativa ha 49 anni di vita: la prima edizione risale al 1976. Dopo un’interruzione di alcuni anni, è ripreso nel 1995 sotto l’egida dell’Associazione Turistica Pro Loco di Stresa. La partecipazione di tutte le principali case editrici e la presenza di scrittori di grande fama nell’albo d’oro (tra gli altri: Maurizio Maggiani, Alberto Bevilacqua, Roberto Pazzi, Simonetta Agnello Hornby, Antonia Arslan, Maurizio Cucchi, Marco Santagata, Paolo Rumiz, Francesco Carofiglio, Francesca Melandri, Lidia Ravera), conferma la rilevanza del Premio nel panorama letterario italiano. Organizza la manifestazione l’Associazione Turistica Pro Loco di Stresa APS, con il patrocinio e sostegno della Città di Stresa.
Informazioni Ufficio Turistico “Città di Stresa” ¦ tel. 0323/30150) ¦ info@stresaturismo.it

