Neanderthal, l’altra umanità

Quando:
16 Aprile, 2025
Dove:
Via Bogino 9, Torino Ore 18
Circolo dei Lettori
Neanderthal, l’altra umanità

Franco Capone, giornalista scientifico, presenterà il suo libro-inchiesta Neanderthal, l’altra umanità (espress edizioni, 223 pagine, 18 euro) e ne discuterà con Francesco Remotti, già ordinario di antropologia culturale all’Università di Torino, uno degli studiosi intervistati dall’autore. A distanza di pochi passi, in via Po 17, nella sala Principe d’Acaia del Rettorato, è visitabile la mostra “I primi custodi della memoria”, eccezionale collezione di calchi di sepolture di Neanderthal e di Sapiens databili da centomila a diecimila anni fa, accompagnate da suppellettili, oggetti rituali, opere d’arte più o meno elaborate. Insomma, la prova diretta di molte delle novità che si leggono nel libro di Capone. A me toccherà condurre l’incontro.

L’ingresso è libero sia al Circolo dei Lettori sia alla mostra, aperta fino al 26 aprile, curata da Giacomo Giacobini, Cristina Cilli e Giancarla Malerba. I riti funerari in età paleolitica sono ovviamente una tappa importante della storia sociale dell’umanità e forniscono elementi per conoscere la storia del defunto e del suo gruppo di appartenenza. La collezione torinese di calchi di sepolture preistoriche – in parte realizzati a Torino e in parte ottenuti da altri laboratori – è la più importante a livello internazionale e prelude alla realizzazione di un Museo dell’Evoluzione umana che avrà sede nel Palazzo degli Istituti Anatomici.

Il riconoscimento della “cultura Neanderthal” è stato lento e graduale. I primi fossili furono scoperti nel 1829 in Belgio e nel 1848 a Gibilterra, ma non riconosciuti come tali. Nel 1856 una squadra di minatori trovò altri resti umani nella valle di Neander, vicino a Dusseldorf, Germania, ma furono attribuiti a un soldato tedesco ucciso nelle guerre napoleoniche. Il nome scientifico Homo neanderthalensis compare nel 1864 grazie al geologo William King e si affermò con i lavori di Darwin e di Huxley. Del 2001 è la prima lettura (quasi) completa del genoma di Homo sapiens. Una decina di anni dopo si poté tentare la decifrazione del DNA antico e diventò chiaro che tra i nostri antenati alcune mamme Neanderthal si unirono a papà Sapiens. Oggi Homo sapiens conserva in sé dall’1 al 4 per cento del DNA di Homo neanderthalensis.

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I miei appuntamenti

Presentazione del libro: L’arma Finale

Quando: 11 Settembre 2026
Dove: Polo del Novecento, Piazzetta Franco Antonicelli, 10122 Torino TO

In uscita – Il gatto a gravità zero

Quando: 11 Settembre 2026
Dove: In tutte le librerie e negli store online