La mia vita è stata ed è accompagnata da zampate, fusa e strusciamenti di gatti. Dicono che i gatti abbiano sette vite. Poiché l’universo, nonostante gli sforzi di tanti uomini politici, tende a un principio di equità, la vita di un uomo equivale a quella di sette gatti. Così spesso mi capita di riflettere sul fatto che attualmente sto vivendo con il mio sesto gatto, di nome Pulce. Caterina non può avvertire la malinconia di questo pensiero perché la sua vita è scandita non da gatti ma da cani. Nessuno sa quante vite abbiano i cani. Così come, anche dopo aver letto questo libro, piacevolissimo per come è scritto e per le storie che racconta, nessuno saprebbe dire quanti cani ha avuto Caterina, e tanto meno quanti ne avrà in futuro. Certo ne ha avuti tanti e ne avrà ancora un numero imprecisabile. Dice la statistica che nell’Unione Europea vivono dieci cani ogni cento persone ma leggendo queste pagine pare che sia il contrario, proprio come per i dati sull’inflazione diffusi dall’Istat. E grazie al bricolage genetico per fortuna non ci sono due cani uguali, cosa che vale anche per i gatti e per gli umani. Dove si vede un altro aspetto della straordinaria saggezza del caso, o se preferite di chi un bel giorno si è svegliato e si è inventato questo mondo bizzarro mescolando una ventina di amminoacidi.