Un team di ricercatori ha identificato un gruppo di neuroni nel tronco encefalico che regola gli stati di dolore prolungato e può modularne la percezione per dare priorità ad altri segnali legati a bisogni vitali come fame, paura e sete. La scoperta apre nuove prospettive per terapie contro il dolore cronico.
La ricerca collaborativa sulla base neurale del dolore cronico, guidata dal neuroscienziato J. Nicholas Betley, ha scoperto che un nodo critico nel tronco encefalico possiede un “interruttore di spegnimento” incorporato, capace di bloccare la trasmissione dei segnali di dolore persistente verso il resto del cervello. Queste scoperte potrebbero aiutare i clinici a comprendere meglio il dolore cronico.

(Immagine: J. Nicholas Betley)





