A trent’anni dal primo sbarco sulla Luna in questo libro ho messo, oltre alla storia della conquista del nostro satellite, alcuni degli sviluppi di ricerca successivi, legati soprattutto a due satelliti americani degli Anni 90.
ASSAGGIO: La Luna. Dallo sbarco alla colonizzazione
Alla mia generazione è toccato il privilegio di vivere un’epoca eccezionale per le scienze spaziali. Ho incominciato a occuparmi della Luna verso la metà degli Anni 50, quando ero un ragazzo curioso, armato di un binocolo e di un libretto di astronomia elementare. Allora si discuteva ancora se i suoi crateri fossero vulcanici o da impatto e degli altri corpi del sistema solare si sapeva pochissimo. Nel 1957 ho visto il primo satellite artificiale, poi ho assistito ai primi voli nello spazio, ho seguito la conquista della Luna, sono stato testimone e cronista dell’esplorazione del sistema solare, dei voli dello Shuttle, delle stazioni orbitanti e dello Space Telescope Hubble. In quattro decenni l’uomo ha camminato sulla Luna, ha fotografato da vicino tutti i pianeti e i satelliti del sistema solare, ha scoperto la radiazione fossile che risale al Big Bang, ha individuato categorie inedite di oggetti celesti come i quasar, le pulsar, i buchi neri, le stelle nane brune, la misteriosa materia oscura, i pianeti di altre stelle. E ora emergono segnali di una accelerazione del moto espansivo dell’universo, un fenomeno che potrebbe rivoluzionare la cosmologia. A uno sguardo retrospettivo questa nuova visione dell’universo vicino e lontano appare come una delle più grandi avventure intellettuali dell’umanità, una delle tre imprese che, con la scoperta del mondo subatomico e del codice genetico, renderanno memorabile il ventesimo secolo.


